t3

In data 22 Dicembre 2012 e.v. il sodalizio degli Esploratori Hesperiani ha celebrato l’antico rito dei Saturnalia nei pressi di Folgaria, in Trentino, terra cara al nume di Saturno, signore di queste feste. Ancora una volta un caldo fuoco ha potuto ardere come una speranza mai spenta nei gelidi e cupi boschi di montagna, sopra svariati centimetri di neve. Oltre che a Saturno, nume tutelare del ritorno dell’età aurea abbiamo offerto a Vertumnus, colui che presiede ai cambi di stagione, ed alla divina Angerona, custode del più intimo silenzio materno, quel silenzio che avvolge come un manto protettivo il Sole nel suo utero sotterraneo prima che si levi nuovamente, rinato, invitto. Proprio per questa ragione offerte sono state tributate anche a Sol Invictus, mentre un fuoco rinnovato e allegro si alzava vivace nella notte di montagna illuminata da una lesta Luna. La parabola discendente dell’anno e, miticamente, delle ere, si è dunque conclusa; per quanto le giornate saranno ancora fredde, per quanta neve possa ancora cadere, la Luce comincia ad aumentare, il Sole, occultato, non ha cessato di ardere e piano piano ricomincia a sorgere fino al suo apice, il Solstizio d’Estate, dal quale ricomincerà a discendere in un ciclo che mai avrà fine. Celebriamo tutto questo per danzare al ritmo stesso delle orbite e degli Dei, e per celebrare la bellezza della Natura che ci attornia. Alle celebrazioni sono poi seguite banchetto e feste saturnie con intermezzi carnevaleschi e satirici tradizionali. Il giorno dopo, prima di tornare alle rispettive case, il Sole Rinato da noi onorato la notte precedente ci ha tributato un tramonto tra i più speciali che mai si siano visti.

P1050055

Iò Saturnalia! Ambrones!

Annunci